

Affrontare una maratona non e’ un gioco da ragazzi.
Sottovalutare la preparazione fisica e mentale significa rimanere delusi dopo mesi di allenamenti.
Arrivare in fondo ad una maratona senza accusarne gli effetti negativi o migliorare i propri tempi e’ possibile grazie alle moderne metodologie di allenamento, le stesse applicate ad i campioni.
Quando un atleta deve presentarsi, spesso il tutto si riduce ad una sfilza di risultati tecnici.
Io credo che dietro ad un risultato ci sia sempre una piccola o grande storia, e nella storia non c’è solo l’atleta ma anche un insieme di persone che lo hanno aiutato a diventare un CAMPIONE.
Io voglio dirvi CHI SONO…
43° ING NEW YORK CITY MARATHON 42195 metri di corsa per le strade di New York. Presenza e supervisione sportiva di Franca Fiacconi, la vincitrice della maratona nel 1998.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
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